Un gruppo di soci  dell’UNIONE ITALIANA CIECHI amanti del buon vino e frequentatori delle cantine vorrebbero creare una cantina dove produrre il vino Cannonau con l’uva prodotta e coltivata in una vigna nel cuore dell’Ogliastra, naturalmente il vino si dovrà consumare al club insieme a tutti i soci ed accompagnatori e amici dei soci.

La cantina dovrà essere realizzata in un sotterraneo totalmente al buio poiché sarebbe un ambiente ideale per la conservazione e la bontà del vino.

Il problema e non trovare il locale ma trovare soci disposti a diventare protagonisti investendo delle risorse economiche.

Per questo motivo i soci cantinari del club lanciano un appello affinché qualche personaggio importante nel mondo della musica, dello sport, della cultura, o dello spettacolo faccia una importante offerta affinché si realizzi questo sogno.

Naturalmente la cantina e l’etichetta delle bottiglie porteranno il nome del donatore protagonista, inoltre le bottiglie possibilmente di forma quadrata porteranno in una facciata anche l’etichetta in braille per poter essere riconosciuta e letta dai ciechi.

Tenendo conto che si potrebbe realizzare una cantina di circa (quattrocento metri quadrati  con le  pareti perimetrali costruite in blocchi di granito e considerando tutta l’attrezzatura per lavorare il vino

Nel modo tradizionale tramandato dai nostri vecchi ultra novantenni

Felici di essere arrivati a questa veneranda età continuando a bere il vino Cannonau fatto di solo succo d’uva,

comprese le botti in legno di castagno perché è un conservante naturale eccezionale, poi realizzare un accesso alla cantina che eviti la penetrazione di luce naturale.

In cambio per il gesto il club potrà dare alloggio ed ospitalità nei locali del club per tutta la vita in questo angolo di paradiso ogni qualvolta ne sentisse il desiderio di trascorrere una vacanza vicino al mare e nella natura incontaminata vivendo le tradizioni di questa nostra terra miracolosa.

Il gruppo di soci non vedenti già produttori di vino in piccole quantità ad uso familiare, sono ben disposti a far assaggiare il prodotto che già esiste con la speranza di poterlo produrre per tanti soci.

Naturalmente al solo scopo di consumo personale.

Prova